Come il sole

1335
Tempo di lettura: 2 minuti

Secondo alcuni scienziati il sole si starebbe lentamente raffreddando. Mentre adesso gli uomini sono preoccupati per il crescente calore provocato dal cosidetto “effetto serra”, fra qualche secolo dovranno preoccuparsi per un graduale raffreddamento che porterà i ghiacci del polo fino all’equatore. Ma noi sicuramente non saremo presenti per raccontarlo; per di più siamo convinti che il ritorno di Gesù è davvero vicino ed è quello l’evento per il quale dobbiamo preoccuparci, in modo che possiamo essere pronti ad incontrare il nostro Salvatore e Signore.

Piuttosto, proprio pensando a questo glorioso avvenimento, è di un altro raffreddamento che dovremmo preoccuparci: quello della nostra vita.

È singolare, ma non certo casuale, che nella Parola troviamo per due volte l’espressione come il sole quando risplende in tutta la sua forza, usata come metafora per indicare il bisogno che gli uomini hanno di essere illuminati dalla luce della verità, di essere riscaldati dal calore dell’amore e di essere incoraggiati e consolati dall’energia del servizio.

La prima volta questa espressione è usata come un auspicio o, meglio, come un soggetto di preghiera. È Debora, la donna giudice di Israele, che concludendo il suo canto, invoca il Signore: “Coloro che ti amano siano come il sole quando si alza in tutta la sua forza!” (Gc 5:31). La seconda volta questa espressione è invece la descrizione reale di una persona. Giovanni, “rapito dallo Spirito” per contemplare nel cielo la gloria di Gesù risorto, racconta che “il suo voltoera come il sole quando risplende in tutta la sua forza” (Ap 1:16).

Debora espresse il desiderio di vedere nel mondo risplendere la presenza di coloro che amano Dio. Il suo desiderio divenne poi nelle parole di Paolo un’indicazione di vita ideale per tutti i discepoli di Cristo: …risplendete come astri nel mondo” (Fl 2:15). Giovanni ci rivela che sia il desiderio che l’indicazione di vita si sono pienamente realizzati in Cristo: è lui infatti il modello di Vita al quale dobbiamo guardare per dissipare con la Verità le tenebre che avvolgono gli uomini, per liberarli dal freddo di un individualismo sempre più diffuso con il calore del vero Amore e per rispondere ai loro bisogni, individuali e collettivi, con la forza del Servizio che fa dono totale di sé all’altro.

All’alba di un nuovo anno è proprio a questi bisogni degli uomini che siamo chiamati a dare una risposta! E per farlo dobbiamo costantemente guardare al modello di Cristo, perché soltanto così il nostro volto e la nostra vita potranno risplendere come il sole quando risplende in tutta la sua forza!”.