sabato, Gennaio 19, 2019
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Archivi Mensili: Marzo 2013

“La folla faceva ressa intorno a Gesù” ci racconta Luca (8:42). Avendo negli occhi le immagini di certe recenti adunate popolari (politiche e religiose) non ci è difficile immaginare la scena. Forse Gesù era sballottato qua e là e... non aveva prezzolate guardie del corpo a proteggerlo, ma solo il piccolo manipolo dei discepoli a volte anche troppo zelanti come quando cercarono di proteggerlo dai... bambini!
Visitare Il luogo dove si è consumata una delle più terribili tragedie della storia umana e dove l’odio razziale nei confronti, in particolare, del popolo ebraico ha raggiunto il suo culmine, è sicuramente un’esperienza unica, perché suscita emozioni e sentimenti contrastanti e provoca riflessioni che portano ad interrogarsi sul male e sulla malvagità dell’uomo, ma anche sul bene e sulla signoria di Dio nella storia.
Nel tentativo assai discutibile di rendere più gradevole il messaggio dell’Evangelo e di attirare le persone ad ascoltarlo, si sta diffondendo la moda di ricorrere ai più bizzarri espedienti: “bizzarri” non certo rispetto agli stili di vita del mondo intorno a noi, ma rispetto ai metodi di evangelizzazione indicati dalla Scrittura e vissuti dalla Chiesa agli inizia della sua storia. Ci stiamo uniformando come accadde a Lot a Sodoma?!?
L’opera di redenzione dell’uomo peccatore, perfettamente compiuta da Gesù sulla croce, sarà totalmente adempiuta in noi quando, al suo ritorno, il corpo della nostra umiliazione sarà trasformato in un corpo conforme a quello della sua gloria. In questa attesa dobbiamo essere consapevoli non soltanto delle notevoli potenzialità del nostro corpo, ma anche dei suoi limiti.
La società odierna è sempre più percorsa da sensi di colpa, da frustrazioni, da complessi e da crisi depressive, da ansie da prestazione: tutti fenomeni che destabilizzano la personalità di un individuo e che nascono quasi sempre dalla distanza esistente fra l’immagine che egli vorrebbe mostrare di sé e quella che invece mostra realmente. Questa distanza si colma e si annulla soltanto attraverso la grazia di Dio.