sabato, Gennaio 19, 2019
Home 2014 Novembre

Archivi Mensili: Novembre 2014

Stavo riflettendo in questi giorni sul fatto che, nel mio cammino con il Signore, ogni volta in cui ho pensato alla “beata speranza” del suo ritorno, mi sono ritrovato ad essere concentrato più sugli avvenimenti che, secondo le profezie bibliche, lo precederanno e poi lo caratterizzeranno piuttosto che sul loro Protagonista indiscusso.
“Tu credi nel Signore?” Più della metà degli italiani risponderebbe di sì. E anche tu. Ora immagina che alla tua risposta segua un’altra domanda: “E da cosa sai che tu credi?” Come fai ad essere certo che tu credi, che sei veramente nato di nuovo? Il mondo è pieno di persone che si dichiarano credenti, eppure vivono tranquillamente come se non dovessero dare conto a Dio delle proprie azioni. Come facciamo noi ad essere sicuri che crediamo? Cosa dice la Scrittura a riguardo?
Riconoscere Gesù come Signore è un prerequisito indispensabile per riconoscerlo anche come Salvatore? È cioè essenziale diventare prima di discepoli per poter vivere, poi, come salvati? La consapevolezza del costo del discepolato e l’essere pronti a pagare questo costo sono condizioni irrinunciabili per la salvezza? Qual è, in tutto questo, il valore della fede nella grazia?
Ringraziamo i due attenti lettori che, con i loro contributi, consentono di dare continuità alla nostra rubrica. I loro interventi, collegati a quanto pubblicato sui numeri precedenti, ci spronano ancora di più a confrontarci con la Parola affinché la nostra condotta in ambito lavorativo sia gradita a Dio. Non dobbiamo infatti dimenticare che la realtà della nostra sottomissione a lui si evidenza nella vita di ogni giorno.
Si conclude la nostra ricerca alla scoperta della figura dell’Angelo del Signore che, alla luce di diversi testi biblici, non è poi così misteriosa come si potrebbe pensare. Vediamo allora insieme cosa ci dice la Parola della sua natura, dei compiti assegnatigli da Dio, delle capacità e dei poteri che rivela di possedere. È possibile arrivare ad una sua identificazione con Dio stesso e considerare come teofanie le sue apparizioni?